Questa realizzazione ha lo scopo di far meglio conoscere la meravigliosa tecnica del canto tradizionale italiano agli artisti lirici, che siano professionisti o dilettanti, agli allievi di musica operistica ed a tutti gli insegnanti che ne desiderano un miglor controllo.
Questa tecnica è distinata anche a tutti coloro che frequentano le sale di teatro per dar loro la possibilità di fare la differenza, sul piano dell'emissione vocale, tra un buon cantante ed uno meno apprezzato.
Essa non ha dunque la vocazione di essere paragonata ad altri insegnamenti ed ancor meno alla loro critica.
Tuttavia, penso che non sia neanche il caso di mettere in dubbio il valore di questo metodo ancestrale che si è costruito gradualmente e che è stato trasmesso con il metodo di "passa parola", perché ha permesso a grandi artisti, da numerosi decenni, di fare carriera in tutto il mondo.
Poco importa del resto la lora nazionalità, basta siano stati formati alla scuola italiana.
È per questo che utilizzerò molto spesso le parole “opera" come prima ipotesi, ma anche “tradizione" o “metodo italiano tradizionale".
Desidero anche, ed in modo particolarmente sincero, ringraziare tutti coloro che vorranno interessarsi e prendere in considerazione il contenuto di questo sito, non soltanto per quanto riguarda la parte letteraria ma anche per tutta l’iconografia che l’illustra.
Ho anche voluto rendere omaggio a questo paese meraviglioso, l'Italia, per ringraziarlo di averci portato un patrimonio artistico di una ricchezza incredibile.
Voglio ringraziare la Francia ed i suoi dirigenti che quasi da cinque secoli hanno saputo accogliere e proteggere, nel settore lirico, gli artisti italiani.
Tale prerogativa avrebbe, da alcuni decenni, tendenza a rinascere, e occorre saper conservare la speranza e pensare che noi sapremo fare fronte all'arrivo massiccio dei cantanti dei paesi dell'Europa dell'est e dell'Asia, la cui tecnica è eccellente !
Chiedo quindi a tutti i lettori di non esitare a prendere contatto con me per qualsiasi informazione che giudicherebbero utile ottenere o per ogni proposta costruttiva in grado di sottopormi.

La sala della SCALA di Milano nel 1830

All'origine di qualsiasi conoscenza si trova il professore.
Il professore a cui devo tutte le mie conoscenze era un grande Maestro : Clemente GUEARTI (1892-1959) con il quale ho trascorso ben dieci anni, tra 1950 e la fine del 1959, per imparare, giorno dopo giorno, l’opera lirica ed il suo insegnamento, due attività che non vanno obbligatoriamente insieme.
Clemente GUEARTI ha formato in Italia ed in Francia artisti prestigiosi che hanno tutti fatto una carriera internazionale.
I suoi titoli elogiativi sono:
- Primo forte tenore d'opera
- Ex professore di canto presso il conservatorio di Milano, classe di posa e di perfezionamento vocale
- Vincitore in Italia del concorso dei maestri di posa vocale
- Ufficiale d'accademia
- Membro della Società degli Artisti lirici e drammatici della Spagna
- Membro proprietario del circolo degli artisti lirici di Madrid
Dopo la sua scomparsa prematura ho collaborato, sul piano pedagogico, per due anni con sua moglie formata anch’essa all'insegnamento.
Gli sono molto riconoscente ed oggi sono lieto di poter trasmettere a mia volta questa tecnica, secondo la promessa fatta all'epoca, per contribuire alla rinascita dell'arte lirica, mio più vivo desiderio, nonostante tutti gli ostacoli che ho incontrato sul mio cammino !

Qusto è il titolo del libro che ho fatto pubblicare nel 2001 per il centenario della morte del grande VERDI, in previsione dei futuri corsi di canto, per aiutare gli allievi che hanno fiducia in me.
Il libro porta la dedica della figlia del mio professore, Paule GUEARTI, ritrovata dopo 40 anni senza aver dato notizie, e di una grande pianista, la signora Claudia LARMANDE che fu mia accompagnatrice, e con l’introduzione del signor Jacques POTTIER che insegna da qualche anno la tecnica italiana alla Scuola di musica dell'Università di Melbourne in Australia.
In passato è stato primo premio di canto al conservatorio nazionale superiore di musica di Parigi e primo tenore all'opera di Parigi per ben 10 anni. E’ anche cavaliere de l’Ordre des Arts et des Lettres e membro dell'Unione professionale dei professori di canto francesi.
Quest’opera è disponibile su semplice richiesta da parte vostra presso la libreria musicale DAMAMME a Rouen dove la migliore accoglienza vi sarà riservata da Laurent Caron e dalla sua équipe.
Oggi ho fondato "l'instituto di formazione lirica Italiana" riservato ai tutti gli alunni motivati i solo motivati !
L’ndirizzo è:
YAECHE Roger
Sente des Bulins n. 4
76130 Mont-Aignan
zona alta di Rouen.
Appuntamento alla pagina contatto.
Sarò lieto di rispondere a tutti coloro che mi chiederanno precisazioni, sia per posta, sia per telefono o per e-mail.
Mi potete anche venire a trovare per un contatto diretto a viva voce, o per assistere ad una lezione di canto.
L'insegnamento proposto prevede il lavoro di base sull’impostazione della voce, che rispetta parola per parola e con un grande rigore, i dati che ho imparato dal mio Maestro.
I segreti di questo metodo saranno illustrati nelle pagine seguenti.

Un grande amico mio il tenore Jacques POTTIER
L'imperfetto è utilizzato volontariamente, lasciando senza dubbio pensare che ciò che avveniva una volta dovrebbe oggi costituire soltanto un pietoso ricordo!
Ma come definire, al giorno d'oggi, l'arte lirica... dobbiamo avere la nostalgia degli anni passati, di un passato tuttavia recente?
Gli ultimi 30 anni hanno enormemente trasformato i nostri modi di vita, come pure i nostri gusti e tutte le tecniche che fanno parte del nostro quotidiano.
Nei decenni che seguiranno, la scienza con i suoi progressi, permetterà all'uomo di liberarsi dai suoi limiti.
Di conseguenza, il passato deve essere cancellato delle nostre memorie... ?
Dobbiamo fare tabula rasa di quegli anni ricchi d'insegnamento e che sono parte integrante del nostro patrimonio?
Il canto lirico non sfugge a questa norma e si potrebbe credere che gli anni futuri, più di quelli trascorsi, debbano rivivere una nuova fioritura!
Ebbene no, perché l'opera, sul piano tecnico, è soprattutto tradizione, trasmissione orale e conoscenza nata molti secoli fa, che esce dal quadro della moda e del tempo.
Ed è qui che il basto ferisce! Poiché, come vedremo, una soluzione di continuità si è installata in questa sfera!
Nato il 27 luglio 1915 a Firenze, è morto nel 1982 all'età di 67 anni per una malattia renale.
Cominciò a cantare il 20 marzo 1940 nella Cavalleria Rusticana di Mascagni, ma dovette però interrompere la sua carriera che riprese dopo la guerra, nel 1946, con l’Aida alle Arene di Verona.
La sua carriera durò 30 anni fino a quando andò in pensione nel 1975
Ai miei occhi era il Principe dei tenori, dotato di una voce calda e forte dal timbro squillante.
Un esempio puro della scuola italiana di canto !
Per parlare di Mario meglio che tuti, prego click sul sitio del mio amico François Nouvion.
Adesso click qui